ROBERTA BALDARO

 L'INVENZIONE DEL

 PAESAGGIO

 

Vie Periferiche - Workshop

CORTE ZAVATTINI 31_Cesena 

Orari

SABATO 22 SETTEMBRE

h 10 - 13 // 13.30 - 15.30


DOMENICA 23 SETTEMBRE

h 10 - 13 // 13.30 - 15.30

Quota di partecipazione

50 €

 

L'iscrizione al workshop sarà confermata dal versamento di 20 € come acconto sulla quota totale attraverso bonifico bancario intestato a:

 

CALLIGRAPHIE
banca d’appoggio RomagnaBanca
IBAN IT 96 N 08852 23900 040010068972

 

indicando nella causale “Erogazione liberale Associazione culturale Calligraphie"

Max 10 partecipanti

SABATO 22 / DOMENICA 23 SETTEMBRE 2018

ROBERTA BALDARO

L'INVENZIONE DEL PAESAGGIO

Il paesaggio è un’invenzione, uno sguardo addomesticato. Fotografare significa inquadrare, e inquadrare vuol dire escludere, scriveva Susan Sontag, ma il “fuori scena” esiste e contribuisce inevitabilmente alle nostre scelte. Di fatto, il reale non è perimetrabile, quindi la fotografia deve fare una sintesi significante del paesaggio: tracciare la soglia di un’idea e permettere al contempo di superarne i limiti.
L’INVENZIONE DEL PAESAGGIO è un’indagine che offre alcune pratiche di perlustrazione del territorio, vere e proprie metodologie della visione (e del sentire), per una mappatura sensibile dei luoghi, una forma di esplorazione e classificazione del territorio, con appostamenti e derive, che passa per la fotografia e il disegno, e che restituisce gli infiniti punti di vista sul paesaggio: l’invenzione di chi lo guarda.
Grazie all’opera di artisti e teorici di varia provenienza (da Jacques Tati a Lucia Ganieva, da Eric Rohmer a Werner Herzog, da Guy Debord a Viviana Gravano) si sconfinerà dai margini della fotografia, tra paesaggio urbano e naturale, cittadino e periferico, interstizi e terzo paesaggio, per restituire una geografia concreta della città.

Roberta Baldaro (Catania 1975) vive a Cesena dal 2009. Si occupa di fotografia e disegno, è docente di comunicazione visiva presso l’Accademie di Belle Arti di Roma e tiene seminari e workshop in ambito fotografico. Tra le mostre recenti si segnalano le collettive “Silenzi urbani” per il Festival Fotografico Europeo, Castellanza (VA), “Imago Mundi” a Palermo e “Stazione eretta” a cura di Mario Gorni, a Olbia e le personali “Acquoso” per MedPhotoFest a Catania, “Refurtive”, con testo critico di Roberta Bertozzi. Wundergrafik, Forlì e “Posto nuovo”, circuito Collegate di Fotografia Europea, a cura di Chiara Serri, galleria 8,75, Reggio Emilia. Nel 2010 è tra i vincitori di “I sensi del Mediterraneo”, a cura di Martina Corgnati, all’Hangar Bicocca di Milano, è selezionata dalla Fondazione March di Padova per “The Waiting Room”, finalista a “Digitalia”, a cura di Paolo Rosa, a Padova, e “Video.it”, a cura di Mario Gorni, alla Fondazione Merz di Torino. Dal 2005 al 2009 espone al “Festival Internazionale del Videoracconto” alla Fondazione Pistoletto, Biella, ottiene la menzione speciale a “Milano in digitale”, presso la Fabbrica del Vapore di Milano ed espone per “Urbana”, a cura di Olga Gambari a Biella. Del 2004 è la personale “Anancasmo” a cura di Vitaldo Conte e Fabrizio Nicosia, galleria Artecontemporanea, Catania.

CRISTALLINO

LUOGHI PER LE ARTI VISIVE

contatti

Segui CRISTALLINO

  • Grey Facebook Icon
  • Grey Twitter Icon
  • Grey Instagram Icon
  • Grey YouTube Icon